Quality Manual

Il Sistema di Qualità S.Q. messo a punto dalla GHIM è documentato da:
  • * Manuale del S.Q. aziendale, che fissa la politica e stabilisce gli obiettivi e le responsabilità per soddisfare la Norma contrattuale UNI EN ISO 9001;
  • * Procedure Operative che definiscono in maniera dettagliata le modalità di applicazione e le attività intraprese per soddisfare le politiche espresse nel Manuale del SQ;
  • * Istruzioni la cui stesura è funzione della complessità delle operazioni e del livello di esperienza del personale cui sono rivolte;
  • * Registrazioni, tramite moduli, della qualità del prodotto e del processo che sono la prova obiettiva della efficacia del SQ.
 
LISTA DELLE ABBREVIAZIONI
  • AQ = ASSICURAZIONE QUALITÀ
  • DG = DIREZIONE GENERALE
  • DC = DIREZIONE COMMERCIALE
  • DA = DIREZIONE AMMINISTRATIVA E PERSONALE
  • DP = DIREZIONE DI PRODUZIONE
  • SSI = SERVIZIO SISTEMA INFORMATICO
  • SCQ = SERVIZIO CONTROLLO QUALITÀ
  • SCO = SERVIZIO COLLAUDO
  • SAC = SERVIZIO ACQUISTI
  • SVE = SERVIZIO VENDITE
  • STC = SERVIZIO TECNICO COMMERCIALE
  • SCI = SERVIZIO CONTABILITÀ INDUSTRIALE
  • SCG = SERVIZIO CONTABILITÀ GENERALE
  • SMA = SERVIZIO MANUTENZIONE
  • SPL = SERVIZIO PROGRAMMAZIONE LAVORI
  • SRI = SERVIZIO RICEVITORIA SPEDIZIONI
  • STM = SERVIZIO TEMPI E METODI
  • SMG = SERVIZIO MAGAZZINO
  • STE = SERVIZIO PROVE AFFIDABILITÀ
  • SQ = SISTEMA QUALITÀ
  • VPQ = PROCEDURA
  • VIQ = ISTRUZIONE DI LAVORO
  • VMD = MODULO
  • NC = NON CONFORMITÀ
  • AC = AZIONE CORRETTIVA
  • RDSP = RICHIESTA DI SPERIMENTAZIONE
  • RMAM = RICHIESTA DI MODIFICA - AUTORIZZAZIONE ALLA MODIFICA
  • RINT = RICHIESTA DI INTERVENTO ESTERNA
  • RDLV = RICHIESTA DI LAVORO
  • APRV = AZIONE PREVENTIVA
  • EDVT = RICHIESTA DI DEVIAZIONE - DEROGA
  • LQA = LIVELLI QUALITÀ ACCETTABILE
  • ACMC = APPARECCHIATURE DI CONTROLLO, MISURA E COLLAUDO
  • CQ = COMITATO QUALITÀ
  • PC = PERSONAL COMPUTER
  • SPC = STATISTICAL PROCES CONTROL
  • GPA-ERP = SOFTWARE GESTIONALE
  
 
1 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE
 
1.1 SCOPO
Lo scopo di questa sezione è l'enunciazione della Politica della Qualità da parte della direzione aziendale secondo quanto richiesto dalla Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.1.1.
Questa sezione inoltre vuole definire le attività e le responsabilità relative al SQ secondo quanto disposto dalla "Politica della Qualità" in accordo con quanto richiesto al punto 4.1.2 della succitata norma.
 
1.2 POLITICA PER LA QUALITÀ
La Direzione Aziendale, nella gestione della propria politica della qualità, ha compreso tutte le attività di gestione aziendale che stabiliscono:
  • - la politica per la qualità
  • - gli obiettivi
  • - le responsabilità
che vengono attuati nell'ambito del sistema qualità, con mezzi quali:
  • - pianificazione della qualità
  • - controllo della qualità
  • - assicurazione della qualità
  • - miglioramento della qualità
Uno degli obiettivi principali della gestione per la qualità è quello di migliorare i sistemi e i processi in modo da conseguire un miglioramento continuo della qualità. Dato che la competizione impone il miglioramento, la Qualità non viene solo vista come un insieme di tecniche per attuare tale miglioramento, ma anche un portante complessivo, un integratore degli apporti del marketing, dell'organizzazione, delle risorse umane, della formazione.
Sono perciò stati fissati i seguenti obiettivi:
  • - Rispetto della normativa e delle leggi in vigore sul territorio nazionale
  • - Coinvolgimento totale del personale alle attività inerenti la gestione della qualità
  • - Istruzione del personale
  • - Responsabilizzazione del personale nelle funzioni Aziendali
  • - Gestione delle procedure operative aziendali, in modo che tutti gli elementi, i requisiti, i provvedimenti adottati siano documentati in modo sistematico, ordinato e comprensibile.
  • - Polverizzazione delle attività operative inerenti la gestione della qualità a tutti i settori aziendali di competenza. Ogni centro/servizio è anche un centro di Qualità
  • - Monitoraggio e pubblicazione dei risultati aziendali inerenti:
  • - la produzione,
  • - la difettosità,
  • - la qualità,
con frequenza mensile in modo da poter intervenire tempestivamente con opportune azioni correttive e preventive nella risoluzione delle problematiche
  • - Gestione del report mensile alla Direzione Generale con indicati i risultati della gestione
  • - Monitoraggio del mercato per cogliere le esigenze dei clienti
  • - Miglioramento continuo:
  • - del prodotto in termini di affidabilità, idoneità all'uso, profilo di missione, recupero a fine ciclo d'uso
  • - del processo in termini di mantenimento ed osservanza delle specifiche di progetto di riduzione dei costi, di controllo e riduzione dei fattori inquinanti,
  • - dell'organizzazione in termini di snellezza, velocità di risposta, di implementazione e sviluppo di software applicativi.
  • - Assistenza e supporto al cliente in termini di corretta scelta ed impiego del prodotto ed in termini di manutenzione durante l'uso
Questi sono in sintesi i punti cardine sui quali la ditta ha fondato la propria politica per la qualità.
 
1.3 DICHIARAZIONE DELLA DIREZIONE
La direzione della GHIM Hydraulics Srl. ha stabilito di implementare nel proprio ambito aziendale, un Sistema per l'Assicurazione Qualità che soddisfi i requisiti della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94).
Gli obiettivi che tale programma persegue sono:
  • - rispetto delle leggi in vigore 
  • - ottenimento del livello di qualità stabilito al minimo costo 
  • - prevenzione della difettosità
  • - miglioramento continuo della qualità
  • - addestramento pianificato alle discipline della qualità
  • - responsabilizzazione individuale della qualità del lavoro
  • - verifica dell'efficacia del S.Q. tramite Verifiche Ispettive
  • - registrazione dei dati quale prova obiettiva della qualità del prodotto.
Al DG è assegnata la responsabilità e l'autorità per la definizione della Politica, obiettivi ed impegni per la qualità.
Al fine di concretizzare tale linea di condotta, la Direzione nomina il Rappresentante della Direzione e gli assegna la responsabilità della gestione del sistema Qualità e la gestione del presente Manuale.
La funzione AQ è indipendente dalle altre funzioni e riferisce direttamente al DG ed ha la responsabilità per:
  • - identificare e registrare ogni problema relativo alla qualità
  • - avviare, proporre e fornire soluzioni
  • - verificare l'attuazione delle soluzioni
  • - tenere sotto controllo la gestione di una non conformità fino al raggiungimento di un'adeguata soluzione
  • - assicurare la Direzione che le prescrizioni del presente manuale siano aggiornate e correttamente applicate.
Tutte le funzioni coinvolte sono tenute ad eseguire rigorosamente quanto descritto nel Manuale e nelle Procedure.
     
     
1.4 ORGANIZZAZIONE
La struttura organizzativa dei Servizi che dipendono dalle Direzioni sopra menzionate e i relativi compiti sono riportate nella Procedura VPQ-01-0020.
 
1.5 RIESAME DA PARTE DELLA DIREZIONE
Per rendere consapevole la DG della differenza tra la situazione effettiva dell'Azienda al momento della verifica e la condizione eccellente di un azienda leader per la qualità, si rende necessario riunire almeno una volta all'anno il Comitato di Direzione CDD presieduto dalla DG.
Le attività del Comitato di Direzione, descritte nella procedura VPQ-01-0010 possono essere riassunte nei seguenti punti:
  • - esame sull'avanzamento del programma qualità
  • - supporto al programma qualità
  • - revisione delle politiche e degli obbiettivi in funzione dei mutamenti della situazione interna/esterna.
La DG, a seguito dell'analisi compiuta col CDD, provvederà ad avviare le azioni correttive "ACOR" e/o le azioni preventive "APRV" sugli argomenti ritenuti critici, tramite l'emissione ad AQ del modulo VMD-14-0101 (AZIONE CORRETTIVA).
A seguito di questa richiesta, AQ provvederà a far applicare le indicazioni contenute nelle "ACOR" e/o nelle "APRV"
L'operatività della DG è descritta nella procedura VPQ-01-0010 (AUDIT DELLA DIREZIONE GENERALE).
 
1.6 DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-01-0010 Audit della Direzione Generale
  • Procedura VPQ-01-0020 Organizzazione Aziendale
  • Procedura VPQ-01-0030 Matrice delle Responsabilità
  • Manuale SQ. Sez.14 Azioni correttive - Azioni Preventive 
  • Manuale SQ. Sez.17 Verifiche Ispettive interne della qualità
  
 
2 SISTEMA QUALITÀ
 
2.1 SCOPO
Lo scopo di questa sezione è definire le attività relative al SQ secondo quanto disposto dalla “Politica della Qualità” ed il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) Paragrafo 4.1.2.
 
2.2 GENERALITÀ
Il SQ è l'insieme delle responsabilità, della struttura organizzativa, delle procedure, delle attività, delle capacità e delle risorse che mirano a garantire che i prodotti, i processi o i servizi, soddisferanno i bisogni e le aspettative del cliente. (ISO 9000).
L'obbiettivo principale del SQ è realizzare la Politica della Qualità espressa dalla DG.
 
2.3 PROCEDURE DEL SISTEMA QUALITÀ
Tutte le attività aziendali sono descritte nelle procedure del Ns. SQ. Tali procedure, come indicato al paragrafo (DOCUMENTAZIONE DEL SQ) sono organizzate e codificate seguendo i paragrafi della norma EN ISO 9001.
Le procedure, descrivono a livello generalizzato le attività, le responsabilità e le modalità operative. Tali procedure, fanno inoltre riferimento alle ISTRUZIONI OPERATIVE, nelle quali per ogni attività vengono descritti in dettaglio i parametri di riferimento.
Il sistema PROCEDURE+ISTRUZIONI è organizzato in modo da esercitare un controllo continuo ed adeguato di tutte le attività che influenzano la Qualità nel senso attribuito al paragrafo 1.1 (POLITICA PER LA QUALITA').
 
2.4 PIANI DELLA QUALITÀ
Per ogni prodotto e/o processo vengono preparati e mantenuti attivi i Piani della Qualità.
Tali Piani sono documentati e coerenti con i requisiti del SQ in modo da assicurare il soddisfacimento dei requisiti specificati per il prodotto, progetto o contratto.
Per ogni prodotto nuovo, o quando vi sono cambiamenti significativi a prodotti o processi preesistenti vengono definiti:
  • - gli obiettivi da conseguire (caratteristiche, specifiche, uniformità, efficienza, caratteristiche estetiche, ciclo temporale, costi, risorse naturali, utilizzazione, rendimento, fidatezza, ...)
  • - le fasi con cui si sviluppano i processi che corrispondono alla prassi operativa dell'organizzazione
  • - le responsabilità, le autorizzazioni e le risorse
  • - le procedure o istruzioni di lavoro da applicare
  • - i programmi per esami, prove, controlli, collaudi e per verifiche ispettive da eseguire nelle diverse fasi
  • - le procedure documentate da seguire nelle revisioni e modifiche al piano della qualità durante lo sviluppo delle attività
  • - un valore di riferimento per misurare il grado di conseguimento degli obiettivi di qualità.
Il piano della qualità viene gestito completamente attraverso il supporto Software ‘GPA-ERP’ che permette di coordinare ed interconnettere tutte le attività aziendali collegate al progetto o alla modifica intrapresa.
Al termine del progetto e/o della modifica, viene creato un FASCICOLO TECNICO, che costituisce al raccolta documentale di tutte le attività (calcoli, prove, disegni, cicli di lavoro, cicli di collaudo, distinta base, F.M.E.A. ...) eseguiti in accordo con il piano della qualità.
Tale fascicolo viene archiviato come prova documentale e come storico delle scelte progettuali eseguite.
     
  
SEZIONE 3
 
3 RIESAME DEL CONTRATTO
 
3.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è di definire le attività e le responsabilità relative al Riesame del Contratto secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.3.
 
3.2 GENERALITÀ
GHIM ha riportato su Cataloghi tutti i modelli intervento con le caratteristiche tecniche di ciascun prodotto.
Il Cliente ordina il prodotto facendo riferimento all'Articolo del Catalogo.
In seguito a Studi ed esami dei Mercati, come descritto nella Procedura VPQ-03-0020, vengono periodicamente aggiornati e/o aggiunti nuovi modelli a Catalogo.
 
3.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-03-0010 Riesame del Contratto
  • Procedura VPQ-03-0020 Studio ed esame dei Mercati
  • Procedura VPQ-05-0040 Supporto Informatico
  
 
4 CONTROLLO DELLA PROGETTAZIONE
 
4.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative al Controllo della Progettazione secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.4.
 
4.2 GENERALITÀ
Scopo della presente Norma è di programmare, nell'ambito del concepimento e definizione del progetto di un nuovo prodotto o di importanti modifiche sul prodotto in essere, verifiche inter funzionali atte ad ottimizzare il lancio produttivo del prodotto stesso sotto gli aspetti:
  • - qualitativo
  • - affidabilistico
  • - di costo.
Deve essere garantito inoltre il superamento dei problemi di qualità emersi sui prodotti già sul mercato ed una razionale fattibilità del medesimo in funzione dei processi produttivi disponibili o prevedibili.
Quanto sopra è condotto in parallelo a prove programmabili di affidabilità e fattibilità per realizzare un prodotto già in grado di soddisfare, già dal primo impatto, le attese del mercato anche in funzione del comportamento della concorrenzialità in essere.
Una descrizione in dettaglio della presente Norma è riportata nella Procedura VPQ-04-0010 (CONTROLLO DELLA PROGETTAZIONE).
 
4.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-04-0010 Controllo della Progettazione
  • Procedura VPQ-04-0020 Pianificazione Progettazione e Sviluppo
  • Procedura VPQ-04-0030 Distinta Base
  • Procedura VPQ-04-0040 Sistema Modifica Progetto
  • Procedura VPQ-04-0050 Piani di Affidabilità e Manutenibilità Prodotto
  • Procedura VPQ-04-0060 Classificazione del Prodotto e sue Tolleranze
  • Procedura VPQ-04-0070 Prove Sperimentali
  • Procedura VPQ-03-0010 Studio ed Esame dei Mercati
  • Procedura VPQ-08-0010 Anagrafica Prodotto
  • Procedura VPQ-05-0040 Supporto Informatico
     
 
5 CONTROLLO DELLA DOCUMENTAZIONE
 
5.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative al Controllo della Documentazione secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.5.
 
5.2 GENERALITÀ
L'Azienda deve predisporre ed applicare procedure per tenere sotto controllo tutti i documenti e dati inerenti la gestione del presente Manuale di Qualità.
Prima dell'emissione, questi documenti devono essere verificati ed approvati per l'adeguatezza da personale autorizzato.
Le modifiche apportate ai documenti devono essere riesaminate ed approvate dagli stessi organismi o funzioni che hanno eseguito il primo riesame e dato la relativa approvazione, salvo diverse disposizioni.
Deve essere istituito un elenco generale dei documenti per identificarne l'ultima edizione, onde evitare l'utilizzazione di documenti superati.
 
5.3 DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-05-0010 Documentazione Tecnica di Progettazione Standard
  • Procedura VPQ-05-0020 Documentazione di Modifica Progetto
  • Procedura VPQ-05-0030 Gestione della Documentazione
  • Manuale SQ SEZ04 Controllo della Progettazione
  • Procedura VPQ-04-0020 Pianificazione Progettazione e Sviluppo
  • Procedura VPQ-04-0040 Sistema Modifica Progetto
  • Procedura VPQ-04-0070 Prove Sperimentali
  • Procedura VPQ-05-0040 Supporto Informatico
  
 
6 APPROVVIGIONAMENTI
 
6.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative al Controllo degli Approvvigionamenti secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.6
 
6.2 GENERALITÀ
La GHIM acquista materiali e servizi nell'ambito del settore consulenza
I particolari direttamente legati al prodotto vengono gestiti mediante procedura computerizzata "MRP - MATERIAL REQUIREMENT PLANNING" come descritto in dettaglio dalla VPQ-20-0040.
Per gli altri approvvigionamenti "straordinari" o non inerenti la produzione gli enti interessati utilizzano il Modulo VMD-06-0301 seguono la Procedura VPQ-06-0020 e VPQ-06-0030.
 
6.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-06-0010 Rapporto con i Fornitori
  • Procedura VPQ-06-0020 Approvvigionamento Materiali
  • Procedura VPQ-06-0030 Richiesta di Approvvigionamento
  • Procedura VPQ-06-0040 Identificazione del Fornitore
  • Procedura VPQ-06-0050 Valutazione Iniziale del Fornitore
  • Procedura VPQ-06-0060 Specifica Tecnica di Approvvigionamento
  • Procedura VPQ-06-0070 Vendor Rating
  • Procedura VPQ-10-0010 Controllo e Collaudo dei Materiali in Ingresso
  • Procedura VPQ-20-0040 MRP - Piano di Acquisto
  • Istruzione VIQ-06-0701 Valutazione Fornitori
  • Manuale SQ Sez.10 Prove Controlli Collaudi
 
 
7 PRODOTTI DEL COMMITTENTE
 
7.1 GENERALITÀ
Il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.7 risulta Non Applicabile in quanto GHIM non utilizza prodotti o attrezzature di proprietà del Cliente.
     
  
8 IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO
 
8.1 SCOPO
Scopo di questa sezione definire le attività e le responsabilità relative alla identificazione e Rintracciabilità dei Prodotti secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.8.
 
8.2 GENERALITÀ
Quando necessario, occorre predisporre ed applicare procedure per correlare i prodotti con relativi disegni, specifiche ed altri documenti, in tutte le fasi di produzione, consegna ed installazione.
La rintracciabilità di un articolo permette di poter ricavare tutte le informazioni della qualità riguardante il prodotto in tutta la documentazione che lo riguarda da quando è stato fabbricato fino a quando viene impiegato.
 
8.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-08-0010 Anagrafica Prodotto
  • Procedura VPQ-08-0020 Sistema di Identificazione
  • Procedura VPQ-08-0030 Sistema di Rintracciabilità
  • Procedura VPQ-08-0040 Particolari di Sicurezza e/o con Obbligo di Documentazione
  • Procedura VPQ-09-0010 Controllo del Prodotto e dei Processi Produttivi
  • Procedura VPQ-09-0020 Controllo del Processo di Produzione
  • Procedura VPQ-10-0060 Controllo e Collaudo nel Corso del Processo e Finale
  • Procedura VPQ-12-0010 Gestione dello Stato delle Prove, Controlli e Collaudi
  • Procedura VPQ-15-0020 Gestione del Magazzino
  
 
9 CONTROLLO DEL PROCESSO
 
9.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative al Controllo del Processo di Produzione secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.9.
 
9.2 GENERALITÀ
La presente Norma è tesa a garantire che la GHIM abbia in sé‚ costantemente e le necessarie predisposizioni per verificare la conformità e la reale validità di ogni specifica del prodotto, sia per le attività di trasformazione interna che per i prodotti e/o fasi di trasformazione appoggiate all'esterno.
La Norma prevede, per ogni singolo prodotto, l'elaborazione dettagliata di precisi "Piani di Qualità" atti a verificare, e quindi garantire, che ogni fase di trasformazione, dalla fornitura della materia prima alla spedizione del prodotto finito, possa essere efficacemente controllata con una periodicità da definirsi in funzione: del grado di importanza del prodotto, del grado di conoscenza e della capacità qualitativa dei processi produttivi interni (Procedura P09-05-Capacità di Processo e di Macchina) e dell'affidabilità del prodotto realizzato all'esterno.
Il "Piano di Qualità", che deve coinvolgere tutte le Funzioni aziendali, deve definire nei dettagli:
  • - le attività e le documentazioni necessarie, per il controllo della conformità del prodotto e della capacità dei processi produttivi, atte a garantire il sicuro raggiungimento degli obbiettivi stabiliti;
  • - le risorse ed i mezzi necessari per realizzare le attività di verifica stabilite;
  • - le responsabilità delle singole Funzioni nell'espletamento di ogni singola attività;
  • - i criteri di verifica del prodotto nelle varie fasi di trasformazione e l'esame dei risultati per verificarne l'aderenza agli obbiettivi;
  • - i criteri di individuazione dello stato di avanzamento del prodotto nel ciclo produttivo.
Per una descrizione dettagliata relativa al Controllo del Processo di Produzione si rimanda alle Procedure VPQ-09-0010 e VPQ-09-0020.
 
9.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-09-0010 Controllo del Prodotto e dei Processi Produttivi
  • Procedura VPQ-09-0020 Controllo del Processo di Produzione
  • Procedura VPQ-09-0030 Controllo delle Attrezzature
  • Procedura VPQ-09-0040 Qualificazione dei Processi Speciali
  • Procedura VPQ-09-0050 Capacità di Processo e di Macchina 
  • Procedura VPQ-09-0060 Gestione Manutenzione Macchine
  • Procedura VPQ-08-0010 Anagrafica Prodotto
  • Procedura VPQ-14-0010 Gestione delle Azioni Correttive
  • Procedura VPQ-17-0010 Gestione delle Verifiche Ispettive
  • Istruzioni VIQ-09-0200 Disposizioni Autocontrollo Lavorazione
  
 
10 PROVE CONTROLLI E COLLAUDI
 
10.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative alle Prove, Controlli e Collaudi secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.10.
 
10.2 GENERALITÀ
Tutti i materiali acquistati che devono essere impiegati per la fabbricazione del prodotto finale, vengono controllati e collaudati al loro ingresso utilizzando Campionamento Statistico (Procedure VPQ-10-0010 e VPQ-10-0020).
Tutti i prodotti finiti sono assoggettati ad un Controllo e Collaudo (C/C) per la verifica della conformità ai requisiti di specifica ed alla relativa accettazione, tenendo conto, di tutte le attività di C/C intermedie, svolte fino a quel momento secondo la procedura VPQ-10-0060 (CONTROLLO E COLLAUDO NEL CORSO DEL PROCESSO E FINALE).
Questa attività Assicura la Direzione ed il Cliente sulla qualità dei prodotti e fornisce dati utili alla Progettazione, Produzione ed ai Fornitori.
 
10.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-10-0010 Gestione del Controllo Accettazione Arrivi
  • Procedura VPQ-10-0020 Accettazione Materiale in entrata
  • Procedura VPQ-10-0030 Accettazione particolari a disegno GHIM
  • Procedura VPQ-10-0040 Accettazione particolari semifiniti a disegno GHIM.
  • Procedura VPQ-10-0050 Accettazione Materiali di Commercio e Materie Prime
  • Procedura VPQ-10-0060 Controllo e Collaudo nel Corso del Processo e Finale
  • Procedura VPQ-09-0020 Controllo del Processo di Produzione
  • Procedura VPQ-13-0010 Gestione Materiale Non Conforme in Ingresso
  • Procedura VPQ-13-0020 Gestione Materiale Non Conforme in Produzione
  • Procedura VPQ-13-0030 Analisi delle NC 
  • Procedura VPQ-05-0040 Supporto Informatico
  • Procedura VPQ-20-0030 Capacità di Processo e di Macchina
  • Procedura VPQ-20-0060 Controllo per Attributi 
  • Manuale SQ Sez.06 Approvvigionamenti
  • Manuale SQ Sez.13 Controllo dei Prodotti NC
  • Manuale SQ Sez.16 Documenti di Registrazione Qualità.
  
 
11 STRUMENTI DI MISURA
 
11.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative alle Apparecchiature di Controllo, Misura e Collaudo secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.11.
 
11.2 GENERALITÀ
La GHIM ha istituito un Sistema di Controllo e Taratura per tutte le Apparecchiature di Misura, Controllo e Prova (ACMC) al fine di assicurare che le medesime, in forma continuativa, siano in grado di rispettare le caratteristiche di precisione loro assegnate.
Gli strumenti che svolgono funzione di controllo di un processo sono inclusi nel suddetto Sistema se il parametro misurato influenza la qualità del prodotto.
Gli strumenti sono suddivisi in due categorie:
  • - Standard (primari, secondari e di lavoro) per poter effettuare le certificazioni e tarature rispetto a standard di riferimento di valore nazionale/internazionale.
  • - Strumenti di lavoro propriamente detti le cui misure, tramite i suddetti standard, sono rintracciabili ai predetti Standard Nazionali/Internazionali. (Procedura VPQ-11-0010-Strumentazione di Misura)
 
11.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-11-0010 Strumentazione di Misura
  • Procedura VPQ-11-0020 Standard di riferimento/Lavoro
  • Procedura VPQ-11-0030 Taratura, Controllo, Manutenzione Strumenti di Misura
  • Procedura VPQ-11-0040 Evidenza dello Stato di Taratura
  • Procedura VPQ-08-0010 Anagrafica Prodotto
  
 
12 STATO DELLE PROVE CONTROLLI E COLLAUDI
 
12.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative allo Stato delle Prove, Controlli e Collaudi secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.12.
 
12.2 GENERALITÀ
Come richiesto dalla norma sopra citata lo Stato delle Prove, Controlli e Collaudi dei prodotti deve essere individuato mediante marcature, stampigliature autorizzate, cartellini, etichette, schede di lavoro, certificati di controllo e collaudo, "software" di prova, collocazione fisica o altro mezzo atto ad indicare la conformità e la non conformità dei prodotti a fronte delle prove, controlli e collaudi eseguiti.
L'identificazione dello Stato dei Controlli e Collaudi dovrà essere mantenuta, se necessario, durante tutta la fase di fabbricazione e di montaggio dei prodotti, onde garantire che solo i prodotti che hanno superato positivamente i controlli e collaudi richiesti vengano spediti, usati od installati.
 
12.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-12-0010 Gestione Stato delle Prove, Controlli e Collaudi
  • Procedura VPQ-10-0010 Gestione del Controllo Accettazione Arrivi
  • Procedura VPQ-10-0020 Accettazione Materiali in entrata
  • Procedura VPQ-10-0030 Accettazione particolari acquistati a disegno GHIM.
  • Procedura VPQ-10-0040 Accettazione particolari semilavorati a disegno GHIM.
  • Procedura VPQ-10-0050 Accettazione particolari di commercio e materie prime 
  • Procedura VPQ-13-0010 Gestione materiale non conforme in ingresso
  • Procedura VPQ-13-0020 Gestione materiale non conforme in produzione
  • Procedura VPQ-15-0010 Modalità di movimentazione
  • Procedura VPQ-09-0010 Controllo del prodotto e dei processi produttivi 
  • Procedura VPQ-09-0020 Controllo del processo di produzione
  • Procedura VPQ-09-0030 Controllo delle attrezzature
  • Procedura VPQ-09-0040 Qualificazione dei Processi Speciali
  • Procedura VPQ-10-0060 Controllo e collaudo nel corso del processo e finale
 
  
13 PRODOTTI NON CONFORMI
 
13.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è di definire le attività e le responsabilità relative al Controllo dei Prodotti Non Conformi secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.13.
 
13.2 GENERALITÀ
Le attività intraprese per il Controllo dei Prodotti NC hanno i seguenti obbiettivi:
  • - prendere decisioni sistematiche in merito al materiale NC;
  • - possedere delle banche dati aggiornate da cui ricevere tutte le informazioni necessarie ad intraprendere le più idonee AC e quindi preventivamente evitare il ripetersi delle NC (Procedura VPQ-14-01xx).
I Programmi a cui possono accedere gli interessati sono:
  • - Controllo per Variabili in Produzione
  • - Controllo Difettosità per Attributi in Produzione 
  • - Controllo per Variabili Forniture Esterne
  • - Controllo Difettosità per Attributi Forniture
  • - Controllo delle Deroghe e Modifiche al Prodotto.
 
13.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-13-0010 Gestione Materiale Non Conforme in Ingresso
  • Procedura VPQ-13-0020 Gestione Materiale Non Conforme in Produzione
  • Procedura VPQ-13-0030 Analisi delle Non Conformità
  • Procedura VPQ-10-0010 C/C materiali in ingresso
  • Procedura VPQ-10-0020 C/C nel corso del processo e finale
  • Procedura VPQ-14-0010 Gestione Azioni Correttive
  • Procedura VPQ-05-0040 Supporto Informatico
     
  
14 AZIONI CORRETTIVE E PREVENTIVE
 
14.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative alle Azioni Preventive e alle Azioni Correttive secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 14.4.
 
14.2 GENERALITÀ
A fronte di un qualsiasi caso, anche isolato, di non conformità emerso nel processo produttivo e/o segnalato dal cliente, deve essere ricercata, in forma preordinata e documentata, la causa d'origine per definire le risoluzioni da introdursi atte ad evitare il ripetersi di casi analoghi.
La ricerca delle cause di non conformità deve essere attuata a fronte di ogni evenienza speciale.
Tutti i dati relativi alla qualità del prodotto entrante e lungo il processo produttivo sono inseriti a Calcolatore. Gli enti interessati possono visualizzare ed eventualmente stampare l'elaborazione dei dati introdotti ricavandone le seguenti informazioni:
  • - Controllo per Variabili Forniture Esterne
  • - Controllo Difettosità per Attributi Forniture
  • - Calcolo della Capacità di Processo del Fornitore
  • - Controllo per Variabili in Produzione
  • - Controllo Difettosità per Attributi in Produzione
  • - Controllo della Capacità di Processo/Macchina
A fronte di cause di NC ripetitiva, e non risolvibile con i tradizionali interventi deve essere promossa un'AC.
Per Azione Preventiva si intende l'esame approfondito di un fenomeno non ancora accaduto, ma di probabile accadimento, da condursi in forma inter funzionale per disporre di più esperienze diversificate, per prevenire e rimuovere le cause di eventuali NC.
Per Azione Correttiva si intende l'esame approfondito di un fenomeno già accertato, da condursi in forma inter funzionale per disporre di più esperienze diversificate, per accertarne e rimuovere le cause di NC. 
 
14.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-14-0010 Gestione Azioni Correttive.
  • Procedura VPQ-14-0020 Gestione Azioni Preventive.
  • Manuale SQ SEZ13 Controllo dei Prodotti Non Conformi
 
 
15 MOVIMENTAZIONE MATERIALI
 
15.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative alla Movimentazione, Immagazzinamento, Imballaggio e Consegna secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.15.
 
15.2 GENERALITÀ
L'Azienda deve predisporre, documentare e applicare procedure per la movimentazione, l’Immagazzinamento, l'imballaggio e la consegna dei prodotti.
Questi requisiti sono molto importanti, perché‚ se non correttamente applicati possono vanificare l'effetto dei controlli esercitati durante il processo produttivo.
 
15.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-15-0010 Modalità di Movimentazione
  • Procedura VPQ-15-0020 Gestione del Magazzino
  • Procedura VPQ-15-0030 Imballaggio e Spedizione
  • Procedura VPQ-03-0010 Riesame del Contratto
 
  
16 DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE
 
16.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative ai Documenti di Registrazione della Qualità secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.16.
 
16.2 GENERALITÀ
GHIM ha costituito un Sistema di Registrazione dei Dati inerenti la conformità di quanto prodotto rispetto ai requisiti di specifica o di contratto, al fine di dare prova obiettiva della efficacia del proprio Sistema Qualità.
Tutti i dati afferenti la Qualità sono identificabili in base al numero distintivo, rintracciabili e disponibili per l'esame da parte degli interessati nell'archivio indicato.
 
16.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-16-0010 Documenti di Registrazione della Qualità
  • Procedura VPQ-16-0020 Documenti per Particolari di Sicurezza
  • Istruzione VIQ-16-0101 Gestione della Documentazione
  
17 VERIFICHE ISPETTIVE
 
17.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative alle Verifiche Ispettive Interne della Qualità secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.17.
 
17.2 GENERALITÀ
L'obiettivo delle Verifiche Ispettive della Qualità o Audit della Qualità è di misurare l'efficienza del SQ ed il rispetto delle Norme, Procedure ed Istruzioni del MQ, e di avviare Azioni Correttive (AC) per prevenire il ripetersi di Non Conformità (NC) del SQ, del Processo e del Prodotto.
L'Audit del SQ è diretto a riesaminare e valutare le attività e gli eventi descritti nelle sezioni del presente MQ.
La frequenza di questo Audit è tale per cui un'area di attività o una funzione viene riesaminata almeno una volta l'anno. La frequenza dell'Audit sarà maggiore per quelle aree risultate "Critiche" negli Audit precedenti.
L'Audit del SQ si può articolare, a seconda delle necessità, nei seguenti tipi:
  • - Audit delle Procedure
  • - Audit del Processo
  • - Audit del Prodotto
  • - Audit dei Fornitori
 
17.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-17-0010 Gestione delle Verifiche Ispettive
  • Procedura VPQ-17-0020 Normativa degli Audits
  • Procedura VPQ-17-0030 Metodologia di Conformità Aree
  • Manuale SQ SEZ.06 Approvvigionamento 
  • Manuale SQ SEZ.14 Azioni Correttive
 
 
18 ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE
 
18.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative all'Addestramento del personale di tutte le funzioni a tutti i livelli secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.18.
 
18.2 GENERALITÀ
L'addestramento del personale GHIM viene organizzato e condotto secondo questi filoni principali:
  • - Formazione professionale specifica di ogni funzione 
  • - Formazione relativa allo specifico prodotto/processo
  • - Addestramento alle Discipline della Qualità (Qualità Totale).
La Direzione AQ è l'Ente responsabile di gestire, organizzare e coordinare i Programmi di Formazione ed Addestramento del Personale in particolare per quelli da svilupparsi per il campo specifico delle Discipline della Qualità.
I Corsi sono Interni a cura di Specialisti di ogni Funzione o Consulenti Esterni o condotti all'Esterno dell'azienda.
 
18.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-18-0010 Addestramento alle discipline della qualità
 
  
19 ASSISTENZA
 
19.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative alla Assistenza secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) paragrafo 4.19. 
 
19.2 GENERALITÀ
La norma è diretta a gestire per ogni tipo di articolo le possibili problematiche incontrate, durante il montaggio e l'utilizzo del prodotto e le corrispondenti soluzioni adottate.
Il Sistema di ritorno delle informazioni assicura una costante valutazione di ciascuno dei Sotto sistemi del SQ.
 
19.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-19-0010 Supporto Logistico Assistenza Prodotto
  • Procedura VPQ-19-0020 Manuali Tecnici
  • Procedura VPQ-19-0030 Segnalazione Inconvenienti dal Cliente
  • Procedura VPQ-04-0010 Controllo Progettazione
 
  
20 TECNICHE STATISTICHE
 
20.1 SCOPO
Scopo di questa sezione è definire le attività e le responsabilità relative all'impiego delle Tecniche Statistiche secondo il requisito della Norma UNI EN ISO 9001 (ed. luglio 94) Paragrafo 4.20.
 
20.2 IDENTIFICAZIONE DELLE NECESSITÀ
Al fine di risolvere in maniera scientifica i problemi di produzione più in generale di tutte le attività che influiscono sulla Qualità, la GHIM utilizza le seguenti Tecniche Statistiche:
  • - Campionamento per l'Accettazione
  • - Campionamento in Produzione
  • - Capacità del Processo e della Macchina
  • - Material Requirements Planning
  • - Capacity Requirements Planning
  • - Controllo per Attributi
 
20.3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
  • Procedura VPQ-20-0010 Campionamento per l'Accettazione
  • Procedura VPQ-20-0020 Campionamento in Produzione
  • Procedura VPQ-20-0030 Capacità del Processo e della Macchina
  • Procedura VPQ-20-0040 Material Requirements Planning (MRP)
  • Procedura VPQ-20-0050 Capacity Requirements Planning (CRP)
  • Procedura VPQ-20-0060 Controllo per Attributi
  • Procedura VPQ-20-0070 Calcolo Indici della Qualità
  • Procedura VPQ-04-0060 Classificazione del Prodotto