Codice Etico

0. SOMMARIO
 
  1. INTRODUZIONE
  2. PRINCIPI GENERALI
  3. CONTROLLO INTERNO
  4. CRITERI DI CONDOTTA
  5. MODALITA’ DI ATTUAZIONE
  6. SANZIONI

 

1. INTRODUZIONE

 
Il presente documento, denominato Codice Etico (di seguito, anche “Codice”) esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti dai collaboratori di GHIM Hydraulics Srl (di seguito, anche “GHIM” o “Società”), siano essi amministratori o dipendenti in ogni senso e da tutti coloro che rivestono, anche di fatto, funzioni di rappresentanza, amministrazione, direzione o controllo della Società o di sue unità organizzative autonome. Quanto ai collaboratori ed ai consulenti che prestano la propria attività a favore della Società nonché agli altri soggetti terzi, la sottoscrizione del presente Codice ovvero di un estratto di esso, o, comunque, l’adesione alle disposizioni ed ai principi in esso previsti rappresentano una condicio sine qua non della stipulazione di contratti di qualsiasi natura fra la Società e tali soggetti; le disposizioni così sottoscritte o, in ogni caso, approvate anche per fatti concludenti, costituiscono parte integrante dei contratti stessi. In sintesi, il Codice Etico rappresenta l’insieme dei valori perseguiti dalla Società nello svolgimento quotidiano delle proprie attività di impresa. Si precisa che il presente Codice è stato predisposto anche ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs. 231/2001.
 
 
La missione di GHIM
 
La missione di GHIM è perseguire l’eccellenza nella gestione attraverso l’innovazione e la qualità. L’innovazione è un obiettivo permanente dei collaboratori di GHIM ed è frutto di una ricerca costante, scientifica e approfondita, operata sui materiali, sulle tecniche, sui prodotti, condotta con l’ausilio delle più sofisticate ed avanzate attrezzature. La qualità permea ogni attività di GHIM; presupposto della qualità sono il controllo e la verifica, meticolosi, metodici e costanti, in ogni fase della vita aziendale, in ogni passaggio di produzione, dall’acquisizione delle materie prime al prodotto finale. La qualità di GHIM è frutto di una cultura condivisa e diffusa nella Società e si identifica in prodotti efficienti, di facile e di intelligente utilizzo, garantiti, in grado di soddisfare le esigenze più attuali e di limitare i consumi nel rispetto dell’utilizzatore e dell’ambiente.
 
 
L’approccio verso gli stakeholders
 
GHIM aspira a mantenere e sviluppare il rapporto di fiducia con i suoi stakeholders, cioè con quelle categorie di individui, gruppi o istituzioni il cui apporto è richiesto per realizzare la missione di GHIM e che hanno rilevanti interessi gravitanti attorno alla Società. Sono stakeholders coloro che compiono investimenti connessi alle attività di GHIM, gli azionisti, i collaboratori dipendenti e non, i clienti, i fornitori ed i partner di affari in generale.
 
 
Comportamenti non etici
 
Nella condotta degli affari i comportamenti non etici compromettono il rapporto di fiducia fra GHIM e i suoi stakeholders. Non sono etici e favoriscono l’assunzione di atteggiamenti ostili nei confronti dell’impresa i comportamenti di chiunque, singolo o organizzazione, cerchi di appropriarsi dei benefici della collaborazione altrui, sfruttando posizioni di forza.
 
 
Obiettivi del Codice Etico
 
La buona reputazione è una risorsa immateriale essenziale. La buona reputazione all’esterno favorisce gli investimenti degli azionisti, la fedeltà dei clienti, l’attrazione delle migliori risorse umane, la serenità dei fornitori, l’affidabilità verso i creditori. Il Codice Etico si pone come obiettivi una gestione aziendale secondo criteri di etica e di correttezza professionale e l’efficienza economica nei rapporti interni (vertice aziendale, management, dipendenti) ed esterni all’azienda (impresa e mercato), al fine di favorire indirizzi univoci di comportamento, nonché benefici economici indotti dal consolidamento di una positiva reputazione aziendale.
 
 
Ambito di applicazione
 
Il Codice Etico si applica a GHIM ed è conseguentemente vincolante per i comportamenti di tutti i suoi collaboratori (gli amministratori, i sindaci, i dipendenti ed i collaboratori esterni). Il Codice Etico ha validità sia in Italia che all’estero, pur in considerazione della diversità culturale, sociale ed economica dei vari Paesi nei quali GHIM opera. E’ cura di GHIM portare il Codice Etico a conoscenza dei collaboratori esterni dell’azienda, anche se aventi rapporti discontinui o temporanei con la Società, esigere da tali soggetti il rispetto degli obblighi del Codice nello svolgimento delle loro attività, nonché adottare le iniziative di natura interna necessarie in caso di rifiuto da parte dei soggetti terzi di adeguarsi al Codice o, in caso di mancata o parziale esecuzione dell’impegno assunto, di osservare le disposizioni contenute nel Codice stesso.
 
 
 
2. PRINCIPI GENERALI
 
Il Codice costituisce un insieme di principi la cui osservanza è di fondamentale importanza per il regolare funzionamento, l’affidabilità della gestione e l’immagine di GHIM. A tali principi si ispirano le operazioni, i comportamenti e i rapporti sia interni che esterni alla Società.
 
 
Imparzialità
 
Nelle decisioni che influiscono sui rapporti con gli stakeholders ( la scelta dei clienti da servire, i rapporti con gli azionisti, la gestione del personale o l’organizzazione del lavoro, la selezione e la gestione dei fornitori, i rapporti con la comunità circostante e le istituzioni che la rappresentano ), GHIM evita ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche ed alla religione dei suoi interlocutori.
 
 
Onestà
 
Nell’ambito della loro attività professionale, i collaboratori di GHIM sono tenuti a rispettare con diligenza le leggi vigenti, il Codice Etico e i regolamenti interni. In nessun caso il perseguimento dell’interesse e/o comunque del vantaggio di GHIM può giustificare una condotta non onesta.
 
 
Correttezza
 
Nella conduzione di qualsiasi attività, i collaboratori di GHIM sono tenuti a comportarsi ispirando la propria condotta a principi di correttezza, trasparenza e professionalità. I collaboratori devono pertanto evitare conflitti anche solo potenziali fra gli interessi personali, anche se indiretti, e quelli di GHIM.
 
 
Riservatezza
 
GHIM assicura la riservatezza delle informazioni, documenti, studi, iniziative, progetti e contratti in proprio possesso ponendo in essere le misure atte a tutelare tali informazioni e ad evitare che esse siano accessibili a personale non autorizzato e si astiene dal ricercare dati riservati, salvo il caso di espressa e consapevole autorizzazione e conformità alle norme giuridiche vigenti. Inoltre, i collaboratori di GHIM sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per scopi non connessi all’esercizio della propria mansione, come nel caso di insider trading.
 
 
Relazioni con gli azionisti
 
GHIM è impegnata nella creazione di valore di medio lungo termine per i suoi azionisti attraverso la gestione del business in modo redditizio e con responsabilità. Questo principio è la guida della gestione di GHIM.
 
 
Valore delle risorse umane
 
I collaboratori di GHIM sono un fattore indispensabile per il successo della Società. Per questo motivo GHIM tutela e promuove il valore delle risorse umane allo scopo di migliorare ed accrescere il patrimonio e la competitività delle competenze possedute da ciascun collaboratore. GHIM garantisce l’integrità fisica e morale dei suoi collaboratori, condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri e salubri. Perciò non sono tollerate richieste o minacce volte a indurre le persone ad agire contro la legge ed il Codice Etico.
 
 
Equità dell’autorità
 
Nella sottoscrizione e gestione dei rapporti che implicano l’instaurarsi di relazioni gerarchiche, in special modo con i collaboratori, GHIM si impegna a fare in modo che l’autorità sia esercitata con equità e correttezza, evitando ogni abuso. In particolare GHIM garantisce che l’autorità non si trasformi in esercizio del potere lesivo della dignità ed autonomia del collaboratore e che le scelte di organizzazione del lavoro salvaguardino il valore dei collaboratori.
 
 
Responsabilità
 
Ciascun destinatario del Codice Etico svolge la propria attività lavorativa e le proprie prestazioni con diligenza, efficienza e correttezza, utilizzando al meglio gli strumenti e il tempo a sua disposizione ed assumendo le responsabilità connesse agli adempimenti.
 
 
Comunicazione
 
GHIM provvede ad informare tutti i propri collaboratori sulle disposizioni e sull’applicazione del Codice, raccomandandone l’osservanza. In particolare, provvede alla diffusione del Codice presso i destinatari, all’interpretazione e al chiarimento delle disposizioni in esso contenute, alla verifica dell’effettiva osservanza, all’aggiornamento delle disposizioni con riguardo alle esigenze che di volta in volta si manifestino.
 
 
 
3. CONTROLLO INTERNO
 
In materia di controllo interno GHIM adotta appositi sistemi volti a:
  • - accertare l’adeguatezza dei diversi processi aziendali in termini di efficacia, efficienza ed economicità;
  • - garantire l’affidabilità e la correttezza delle scritture contabili e la salvaguardia del patrimonio aziendale;
  • - assicurare la conformità degli adempimenti operativi alle normative interne ed esterne.
Ai fini di identificare e di contenere i rischi aziendali, presso GHIM è stata istituita la funzione di Internal Auditing di Gruppo, incaricata di verificare, mediante il monitoraggio dei controlli eseguiti da ogni società, l’adeguatezza e la funzionalità del sistema di controllo interno, e di proporre al Vertice aziendale l’implementazione di un opportuno piano d’azione al fine di mitigare l’esposizione ai rischi aziendali rilevati in fase di auditing. Il responsabile dell’Internal Auditing non dipende gerarchicamente da alcun responsabile di aree operative e riferisce regolarmente del proprio operato all’Amministratore Delegato di GHIM
 
 
 
4. CRITERI DI CONDOTTA
 
 
SEZIONE I
 
Criteri di condotta nelle relazioni con i collaboratori
 
 
4.1 SELEZIONE DEL PERSONALE
 
La valutazione del personale da assumere è effettuata, coerentemente a quanto previsto nelle procedure adottate dalla Società, in base alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto a quelli attesi ed alle esigenze aziendali, nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati. Le informazioni richieste sono strettamente collegate alla verifica degli aspetti previsti dal profilo professionale e psicoattitudinale, nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato. GHIM assicura pari opportunità di impiego, evitando discriminazioni riguardo alla razza, colore, sesso, religione, nazionalità, età. GHIM si impegna a non favorire in alcun modo candidati segnalati da soggetti terzi, ed in particolar modo facenti parte delle Pubbliche Amministrazioni, ovvero da clienti della Società. In caso di segnalazioni di candidati ai responsabili di funzioni, ovvero ai dipendenti, da parte di soggetti membri delle Pubbliche Amministrazioni, sarà data immediata comunicazione all’organo amministrativo il quale procederà agli accertamenti che riterrà opportuni. Qualora i candidati segnalati dai predetti soggetti risultassero idonei a ricoprire una posizione all’interno della Società l’assunzione degli stessi dovrà comunque essere autorizzata preventivamente e per iscritto dall’organo amministrativo.
 
 
4.2 GESTIONE DEL PERSONALE
 
I dirigenti e i responsabili delle funzioni aziendali hanno il compito di assicurare il rispetto delle pari opportunità anche nella gestione del rapporto di lavoro, nel mantenere i luoghi di lavoro privi di discriminazioni e nell’identificare tempestivamente e risolvere qualsiasi problema al riguardo. Ogni responsabile è tenuto a valorizzare il tempo di lavoro dei collaboratori richiedendo prestazioni coerenti con l’esercizio delle loro mansioni e con i piani di organizzazione del lavoro. Costituisce abuso della posizione di autorità richiedere, come atto dovuto al superiore gerarchico, prestazioni, favori personali o qualunque comportamento che configuri una violazione del presente Codice. GHIM promuove il coinvolgimento dei collaboratori nello svolgimento del lavoro, anche prevedendo momenti di partecipazione a discussioni e decisioni funzionali alla realizzazione degli obiettivi aziendali. L’ascolto dei vari punti di vista, compatibilmente con le esigenze aziendali, consente al responsabile di formulare le decisioni finali; il collaboratore deve, comunque, sempre concorrere all’attuazione delle decisioni prese.
 
 
4.3 SICUREZZA E SALUTE
 
GHIM si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi, del rispetto della normativa vigente, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i collaboratori; inoltre opera per preservare, soprattutto con azioni preventive, la salute e la sicurezza dei lavoratori, nonché l’interesse degli altri stakeholders. Obiettivo di GHIM è proteggere le risorse umane, patrimoniali e finanziarie della Società, ricercando costantemente le sinergie necessarie, non solo all’interno della Società, ma anche con i fornitori, le imprese e i clienti coinvolti. A tal fine GHIM realizza interventi di natura tecnica ed organizzativa attraverso:
  • - una continua analisi del rischio e della criticità dei processi e delle risorse da proteggere;
  • - un continuo miglioramento dell’attività di prevenzione;
  • - il tempestivo approntamento/aggiornamento delle misure e dei mezzi necessari;
  • - l’adozione delle migliori tecnologie;
  • - il controllo e l’aggiornamento delle metodologie di lavoro;
  • - l’apporto di interventi formativi e di comunicazione.
GHIM, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di sicurezza applicabile, ai fini di cui sopra, ispira la sua condotta ai seguenti principi:
  • - eliminazione dei rischi e, ove ciò non sia possibile, loro riduzione al minimo;
  • - valutare rischi che non possono essere evitati;
  • - riduzione dei rischi alla fonte;
  • - sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso;
  • - rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute;
  • - tener conto del grado di evoluzione della tecnica;
  • - programmare la prevenzione, mirando ad un complesso coerente che integri nella medesima la tecnica, l’organizzazione del lavoro, le condizioni di lavoro, le relazioni sociali e l’influenza dei fattori dell’ambiente di lavoro;
  • - dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;
  • - impartire adeguate istruzioni ai lavoratori.
Tali principi sono utilizzati dall’impresa per prendere le misure necessarie per la protezione della sicurezza e salute dei lavoratori, comprese le attività di prevenzione dei rischi professionali, d’informazione e formazione, nonché l’approntamento di un’organizzazione e dei mezzi necessari. Tutta l’azienda, sia ai livelli apicali che a quelli operativi, in particolare quando devono essere prese delle decisioni o fatte delle scelte e, in seguito, quando le stesse devono essere attuate, si attiene a tali principi.
 
 
4.4 INTEGRITA’ E TUTELA DELLA PERSONA
 
GHIM si impegna a tutelare l’integrità morale dei collaboratori, garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona. Per questo motivo salvaguarda i lavoratori da atti di violenza psicologica e contrasta qualsiasi atteggiamento o comportamento discriminatorio o lesivo della persona, delle sue convinzioni e delle sue preferenze (per esempio, nel caso di ingiurie, minacce, isolamento o eccessiva invadenza, limitazioni professionali). Non sono ammesse molestie sessuali e devono essere evitati comportamenti o discorsi che possano turbare la sensibilità della persona. Il collaboratore di GHIM che ritiene di essere stato oggetto di molestie o di essere stato discriminato per motivi legati all’età, al sesso, alla sessualità, alla razza, allo stato di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche ed alle credenze religiose, può segnalare l’accaduto all’organo amministrativo che valuterà l’effettiva violazione del Codice Etico. Le disparità non sono considerate discriminazione se giustificate o giustificabili sulla base di criteri oggettivi.
 
 
4.5 RISERVATEZZA E PRIVACY
 
Le informazioni, i dati, le conoscenze acquisite, elaborate e gestite dai dipendenti nell’esercizio della propria attività lavorativa devono rimanere strettamente riservate e opportunamente protette e non possono essere utilizzate, comunicate e divulgate, sia all’interno che all’esterno di GHIM, se non nel rispetto della normativa vigente e delle procedure aziendali. Le informazioni riservate, da codificare come esclusiva proprietà di GHIM, sono a titolo esemplificativo:
  • - i piani aziendali, strategici, economico/finanziari, contabili, commerciali, gestionali, operativi;
  • - i progetti e gli investimenti;
  • - i dati relativi al personale quali assenze, presenze, ferie, malattie e retribuzioni;
  • - i parametri aziendali di prestazione e produttività;
  • - gli accordi societari, gli accordi e i contratti commerciali, i documenti aziendali;
  • - il know-how relativo alla produzione, allo sviluppo ed alla commercializzazione di prodotti, servizi, processi e brevetti;
  • - i dati contabili, finanziari ed economici prima che siano resi pubblici;
  • - i manuali aziendali;
  • - le banche dati quali fornitori, clienti e dipendenti.
I collaboratori di GHIM devono comunque mantenere riservata ogni altra informazione, la cui diffusione possa causare pregiudizio ad GHIM. Il personale, nel trattare tali dati ed informazioni, deve prestare la massima attenzione e riservatezza, evitando con il proprio comportamento di rivelare informazioni di proprietà della Società e non ancora pubbliche sia verso i colleghi sia verso i terzi.
 
 
4.6 REGISTRAZIONE E DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI
 
Il personale di GHIM, nello svolgimento del proprio lavoro e nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, deve registrare ed elaborare dati ed informazioni con accuratezza, precisione e completezza. Le registrazioni e le evidenze contabili, economiche e finanziarie della Società devono ispirarsi a questi valori, riflettendo esattamente ciò che è descritto nella documentazione a supporto. Le registrazioni contabili, le informazioni economiche e finanziarie non possono essere trasmesse o divulgate a terzi senza autorizzazione della funzione aziendale competente. A tal fine, GHIM ha implementato e mantiene attive ed aggiornate - tramite la propria struttura interna che governa i sistemi informativi - le funzionalità dei sistemi operativi e degli applicativi aziendali atte ad impedire la divulgazione non autorizzata e la deformazione dei dati aziendali. I dipendenti che fossero a conoscenza di possibili omissioni, falsificazioni, alterazioni delle registrazioni contabili e/o documenti correlati sono tenuti ad informare tempestivamente il responsabile diretto e l’organo amministrativo.
 
 
4.7 CONFLITTO DI INTERESSI
 
Tutti i collaboratori di GHIM sono tenuti ad evitare situazioni nelle quali si possono manifestare conflitti di interessi e ad astenersi dall’avvantaggiarsi personalmente di opportunità di affari di cui sono venuti a conoscenza nel corso dello svolgimento delle proprie funzioni. A titolo esemplificativo e non esaustivo, possono determinare conflitto di interessi le seguenti situazioni:
  • - svolgere una funzione di vertice (Amministratore Delegato, consigliere, responsabile di funzione) ed avere interessi economici con fornitori, clienti o concorrenti (possesso di azioni, incarichi professionali ecc.) anche attraverso i familiari entro il quarto grado;
  • - curare i rapporti con i fornitori e svolgere attività lavorativa, anche da parte di un familiare entro il quarto grado, presso fornitori;
  • - accettare danaro o favori da persone o aziende che sono o intendono entrare in rapporti di affari con GHIM;
  • - rendere disponibili a terzi, da parte di un dipendente, informazioni riservate, ottenute nello svolgimento delle proprie mansioni o utilizzarle per un proprio beneficio personale.
Nel caso in cui si manifesti anche solo l’apparenza di un conflitto di interessi ed in ogni altro caso in cui ricorrano gravi ragioni di convenienza, il collaboratore è tenuto a darne comunicazione al proprio responsabile, il quale informa l’organo amministrativo, che ne valuta caso per caso l’effettiva presenza. Il collaboratore è tenuto, inoltre, a dare informazioni circa le attività svolte al di fuori del tempo di lavoro, nel caso in cui queste possano apparire in conflitto di interessi con GHIM.
 
 
4.8 INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI
 
Qualora un amministratore abbia un interesse per conto proprio o di terzi in una determinata operazione della Società deve darne notizia all’assemblea dei soci e al Collegio Sindacale precisandone la natura, i termini, l’origine e la portata. Se si tratta di amministratore delegato deve altresì astenersi da compiere l’operazione. Se si tratta di amministratore unico deve darne notizia alla prima assemblea utile. Nei casi di cui sopra la deliberazione dell’organo amministrativo deve adeguatamente motivare le ragioni e la convenienza per la Società dell’operazione.
 
 
4.9 TUTELA DEL PATRIMONIO AZIENDALE E RISPETTO DELLA POLICY INFORMATICA
 
Ogni collaboratore è tenuto ad operare con diligenza per tutelare i beni aziendali, attraverso comportamenti responsabili ed in linea con le procedure operative predisposte per regolamentarne l’utilizzo. In particolare ogni collaboratore deve:
  • - utilizzare con scrupolo i beni a lui affidati;
  • - evitare utilizzi impropri dei beni aziendali che possano essere causa di danno o di riduzione di efficienza, o comunque in contrasto con l’interesse dell’azienda.
Ogni collaboratore è responsabile della protezione delle risorse a lui affidate e ha il dovere di informare tempestivamente il proprio responsabile diretto di eventuali minacce o eventi dannosi per la Società. La protezione e conservazione di questi beni costituisce un valore fondamentale per la salvaguardia degli interessi della Società ed è cura dei collaboratori (nell’espletamento delle proprie attività aziendali), non solo proteggere tali beni, ma impedirne l’uso fraudolento o improprio. L’utilizzo dei beni aziendali da parte dei collaboratori deve essere funzionale ed esclusivo allo svolgimento delle attività aziendali o agli scopi autorizzati dalle funzioni aziendali interessate. GHIM si riserva il diritto di impedire utilizzi distorti dei propri beni attraverso l’impiego di sistemi contabili, di reporting di controllo finanziario e di analisi e prevenzione dei rischi, nel rispetto di quanto previsto dalle leggi vigenti ( legge sulla privacy, statuto dei lavoratori ecc. ).
Per quanto riguarda le applicazioni informatiche, ogni collaboratore è tenuto a:
  • - adottare scrupolosamente quanto previsto dalle politiche di sicurezza aziendali, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici;
  • - non inviare messaggi di posta elettronica minatori ed ingiuriosi, non ricorrere a linguaggio di basso livello, non esprimere commenti inappropriati che possano recare offesa alla persona e/o danno all’immagine aziendale;
  • - non navigare su siti internet con contenuti indecorosi ed offensivi.
Ciascun collaboratore è altresì tenuto a non comunicare password o codici di accesso di cui lo stesso sia in possesso a qualunque titolo. Ciascun collaboratore è inoltre tenuto a non effettuare accessi non autorizzati a sistemi informatici altrui e a non porre in essere comportamenti diretti in alcun modo a distruggere o danneggiare sistemi informatici o informazioni. Ciascun collaboratore in generale, è comunque, tenuto a rispettare i principi di correttezza, integrità, appropriatezza e riservatezza nell’utilizzo delle applicazioni informatiche in ossequio alla policy adottata dalla Società in materia. Pertanto dovranno essere evitati tutti i comportamenti che possano, in qualsiasi modo, anche solo potenzialmente, integrare violazioni di quanto previsto dalla policy adottata dalla Società e dalla normativa applicabile.
 
 
 
SEZIONE II
 
Criteri di condotta nella conduzione degli affari
 
 
4.10 NORME GENERALI
 
I collaboratori di GHIM sono tenuti nei rapporti di affari con terzi ad un comportamento etico e rispettoso delle leggi, improntato alla massima correttezza ed integrità. Nei rapporti e relazioni commerciali o promozionali, sono proibite pratiche e comportamenti illegali, collusivi, pagamenti illeciti, tentativi di corruzione e favoritismi, sollecitazioni dirette o attraverso terzi di vantaggi personali e di carriera per sé o per altri, contrari alle leggi, regolamenti e standard oggetti del presente Codice Etico. L’acquisizione di informazioni relative a terzi che siano di fonte pubblica o privata o mediante enti e/o organizzazioni specializzate deve essere attuata con mezzi leciti nel rispetto delle leggi vigenti. Qualora i collaboratori si trovassero nella condizioni di ricevere informazioni riservate, essi si impegnano a gestirle con la massima riservatezza e confidenzialità al fine di evitare che GHIM possa essere accusata di appropriazione ed utilizzo indebito di tali informazioni.
 
 
4.11 REGALIE E BENEFICI
 
Non è ammessa alcuna forma di regalo che possa solo essere interpretata come eccedente le normali pratiche commerciali o di cortesia, o comunque rivolta ad acquisire trattamenti di favore nella conduzione di qualsiasi attività collegabile ad GHIM. In particolare, è vietata qualsiasi forma di regalo a funzionari pubblici italiani o esteri, o ai loro familiari, che possa influenzare l’indipendenza di giudizio o indurre ad assicurare un qualsiasi vantaggio. Tale norma concerne sia i regali promessi o offerti, sia quelli ricevuti; si precisa che per regalo si intende qualsiasi tipo di beneficio. In ogni caso GHIM si astiene da pratiche non consentite dalla legge, dagli usi commerciali o dai codici etici, se noti, delle aziende o degli enti con i quali ha rapporti. In via del tutto eccezionale, possono essere accettati solo regali o doni di carattere puramente simbolico o personalizzati e comunque di modesto valore. L’offerta di denaro ai collaboratori di GHIM da parte di clienti, fornitori o terzi costituisce un illecito perseguibile legalmente. I collaboratori di GHIM che ricevono omaggi o benefici non previsti dalle fattispecie consentite sono tenuti a darne comunicazione all’organo amministrativo, che ne valuta l’appropriatezza e provvede a far notificare al mittente la politica di GHIM in materia.
 
 
4.12 RELAZIONI CON I CLIENTI E QUALITA’ DI PRODOTTO
 
GHIM considera la soddisfazione dei clienti come fattore di primaria importanza per il suo successo. Particolare attenzione è posta nel comprendere le necessità dei clienti e nell’approntare le soluzioni più rispondenti ai loro bisogni. In particolare la politica di GHIM consiste nel garantire adeguati standard di qualità dei servizi/prodotti offerti sulla base di livelli predefiniti ed a monitorare periodicamente la qualità percepita.
 
 
4.13 RELAZIONI CON I FORNITORI
 
I processi di acquisto sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo per GHIM, alla concessione delle pari opportunità per ogni fornitore, alla lealtà ed imparzialità. Nella scelta dei fornitori non sono ammesse ed accettate pressioni indebite, tali da favorire un fornitore piuttosto che un altro e minare la credibilità e la fiducia che il mercato ripone nella Società per quanto riguarda la trasparenza ed il rigore nell’applicazione della legge e delle procedure aziendali.
 
 
4.14 RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI
 
I rapporti con le istituzioni sono riservati esclusivamente alle funzioni aziendali a ciò delegate. I rapporti devono essere improntati alla massima trasparenza, chiarezza, correttezza e tali da non indurre a interpretazioni parziali, falsate, ambigue o fuorvianti da parte dei soggetti istituzionali, privati e pubblici, con i quali si intrattengono relazioni a vario titolo.
 
 
4.15 AMBIENTE
 
GHIM si impegna a salvaguardare l’ambiente quale bene primario. GHIM, ritenendo l’esigenza di tutela dell’ambiente, a beneficio della collettività e delle generazioni future, imprescindibile, adotta le misure più idonee a preservare l’ambiente stesso promuovendo e programmando lo sviluppo delle attività in coerenza con tale obiettivo. GHIM a tal fine si impegna a minimizzare l’impatto ambientale e paesaggistico delle proprie attività nel rispetto tanto della normativa vigente, quanto dei progressi della ricerca scientifica e delle migliori esperienze in materia.
 
 
4.16 RAPPORTI ECONOMICI CON PARTITI, ORGANIZZAZIONI SINDACALI E ASSOCIAZIONI
 
GHIM non finanzia partiti sia in Italia sia all’estero, loro rappresentanti o candidati, né effettua sponsorizzazioni di congressi o feste che abbiano un fine di propaganda politica. Si astiene da qualsiasi pressione diretta o indiretta ad esponenti politici (per esempio tramite accettazione di segnalazioni per le assunzioni, contratti di consulenza ecc.). GHIM non eroga contributi ad organizzazioni con le quali può ravvisarsi un conflitto di interessi (per esempio, sindacati).
 
 
4.17 RAPPORTI CON ANTITRUST ED ENTI REGOLATORI
 
GHIM dà piena e scrupolosa osservanza alle regole antitrust ed a quanto disposto dalle Authority regolatrici del mercato. GHIM non nega o ritarda alcuna informazione richiesta dall’autorità antitrust e dagli altri organi di regolazione nelle loro funzioni ispettive e collabora attivamente nel corso delle procedure istruttorie.
 
 
4.18 SOVVENZIONI E FINANZIAMENTI
 
 
Contributi, sovvenzioni o finanziamenti ottenuti dalla E.U., dallo Stato o da altro Ente Pubblico, anche se di modico valore e/o importo, devono essere impiegati  per le finalità per cui sono stati richiesti e concessi. Analogamente, in caso di partecipazione a procedure ad evidenza pubblica, i destinatari del presente Codice sono tenuti ad operare nel rispetto della legge e della corretta pratica commerciale, evitando in particolare di indurre le Pubbliche Amministrazioni ad operare indebitamente in favore della Società.
 
 
4.19 MASS MEDIA
 
I rapporti con i mass-media sono improntati al rispetto del diritto all’informazione. La comunicazione all’esterno di dati o di informazioni, deve essere veritiera, accurata, chiara, trasparente, rispettosa dell’onore e della riservatezza delle persone, coordinata e coerente con le politiche di GHIM. Le informazioni afferenti a GHIM e dirette ai mass-media potranno essere divulgate solamente dalle funzioni aziendali a ciò delegate, o con l’autorizzazione di queste, nel rispetto delle procedure definite.
 
 
4.20 ANTIRICICLAGGIO
 
Né la Società né i propri dipendenti dovranno, in alcun modo e in alcuna circostanza, essere implicati in vicende relative al riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite o criminali. Prima di stabilire relazioni o stipulare contratti con fornitori ed altri partner, la Società ed i propri dipendenti dovranno assicurarsi circa l’integrità morale, la reputazione ed il buon nome della controparte. La Società si impegna a rispettare tutte le norme e disposizioni, sia nazionali che internazionali, in tema di antiriciclaggio.
 
 
4.21 PRODOTTI
 
I prodotti o eventuali parti e/o componenti ottenuti dallo smontaggio degli stessi, costruiti e/o venduti dalla Società non possono essere considerati armi né oggetto di impiego specifico per uso militare. In particolare, GHIM si impegna ad osservare la normativa doganale in materia di “dual use”.
 
 
4.22 PROPRIETA’ INTELLETTUALE
 
La Società salvaguarda i propri diritti di proprietà intellettuale, ivi compresi i brevetti, marchi, segni di riconoscimento e diritti di autore, attenendosi alle politiche e alle procedure previste per la loro tutela e rispettando altresì la proprietà intellettuale altrui. E’, inoltre, contraria alle politiche della Società la riproduzione non autorizzata di software, di documentazione o di altri materiali protetti da diritto d’autore. In particolare, la Società rispetta le restrizioni specificate negli accordi di licenza relativi alla produzione/distribuzione di prodotti di terzi, ovvero di quelli stipulati con i propri fornitori di software e vieta l’utilizzo o la riproduzione di software o di documentazione al di fuori di quanto consentito da ciascuno di detti accordi di licenza
 
 
4.23 CONCORRENZA E CONTROLLO SULLE ESPORTAZIONI
 
Tutti i rapporti con i concorrenti, attuali o potenziali, sono caratterizzati da lealtà e correttezza e, conseguentemente, la Società disapprova qualsiasi comportamento che possa costituire impedimento o turbamento all’esercizio di un’impresa o del commercio. La Società si impegna a garantire che le sue attività d’affari vengano svolte in modo tale da non violare in alcuna circostanza le leggi internazionali di embargo e controllo delle esportazioni vigenti nei Paesi nei quali essa opera.
 
 
4.24 CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
 
La Società vieta qualsiasi comportamento che possa anche indirettamente agevolare la realizzazione di fattispecie delittuose a carattere associativo, sia esse a carattere nazionale o transnazionale, quali in particolare l’associazione per delinquere e tra queste anche quella finalizzata al traffico illecito di armi o di sostanze stupefacenti o psicotrope o all’intralcio alla giustizia.
 
 
 
5. MODALITÀ DI ATTUAZIONE
 
 
5.1 COMPITI DELL’ORGANO AMMINISTRATIVO IN MATERIA DI ATTUAZIONE E CONTROLLO DEL CODICE ETICO
 
In materia di Codice Etico competono all’organo amministrativo i seguenti compiti:
  • - prendere decisioni in materia di violazioni del Codice;
  • - esprimere pareri vincolanti in merito alla revisione delle più rilevanti politiche e procedure, allo scopo di garantire la coerenza con il Codice;
  • - provvedere alla revisione periodica del Codice;
  • - verificare l’applicazione e il rispetto del codice etico attraverso l’attività di ethical auditing, che consiste nell’accertare e promuovere il miglioramento continuo dell’etica nell’ambito della Società attraverso un’analisi ed una valutazione dei processi di controllo dei rischi etici;
  • - monitorare le iniziative per la diffusione della conoscenza e della comprensione del Codice.
In particolare si tratta di:
  • - garantire lo sviluppo delle attività di comunicazione e formazione etica;
  • - analizzare le proposte di revisione delle politiche e delle procedure aziendali con significativi impatti sull’etica aziendale e predisporre le ipotesi di soluzione;
  • - ricevere ed analizzare le segnalazioni di violazione del Codice;
  • - proporre all’assemblea dei soci le modifiche e le integrazioni da apportare al Codice.
 
 
5.2 COMUNICAZIONE E FORMAZIONE
 
Il Codice Etico è portato a conoscenza degli stakeholders interni ed esterni mediante un programma di apposite attività di comunicazione. Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del Codice, la direzione generale, con l’ausilio della funzione del personale, predispone e realizza, anche in base alle indicazione dell’organo amministrativo, un’attività di formazione volta a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche. Le iniziative di formazione sono differenziate secondo il ruolo e la responsabilità dei collaboratori.
 
 
5.3 CONFLITTO CON IL CODICE ETICO
 
Nel caso in cui anche una sola delle disposizioni del presente Codice dovesse entrare in conflitto con disposizioni previste nei regolamenti interni o nelle procedure, il Codice prevarrà su qualsiasi di queste disposizioni.
 
 
5.4 VARIAZIONI ED INTEGRAZIONI DEL CODICE ETICO
 
Ogni variazione ed integrazione deve essere approvata, sentito il parere del Collegio Sindacale, dall’assemblea dei soci e tempestivamente diffusa presso i collaboratori di GHIM.
 
 
 
6. SANZIONI
 
L’osservanza del Codice deve considerarsi inoltre parte essenziale delle obbligazioni contrattuali assunte dai dipendenti, dai dirigenti, dai collaboratori, dagli amministratori e dai soggetti aventi relazioni d’affari con l’impresa. L’osservanza del Codice Etico da parte dei dipendenti e dei dirigenti si aggiunge all’obbligo di adempiere ai doveri generali di lealtà, di correttezza, di esecuzione del contratto di lavoro secondo buona fede, ed è richiesta anche ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2104 e 2105 del codice civile. La violazione delle norme del Codice costituisce inadempimento alle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro, nel rispetto delle procedure previste dall’art. 7 della Legge 30 maggio 1970 n.300 (Statuto dei Lavoratori) con ogni conseguenza contrattuale e di legge, anche in ordine alla rilevanza quale illecito disciplinare e/o alla conservazione del rapporto di lavoro e potrà comportare il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione stessa. Nei confronti dei collaboratori, degli amministratori e dei soggetti terzi, la violazione delle norme del Codice costituisce inadempimento grave delle obbligazioni contrattuali ai sensi dell’art. 1453 del Codice Civile, con ogni conseguenza di legge, anche in ordine alla risoluzione del contratto e/o dell’incarico e potrà comportare il risarcimento dei danni dalla stessa derivanti.
 
 
GHIM Hydraulics Srl
 
 
Amedeo Modigliani - Jeanne Hebuterne
 
Amedeo Modigliani - Jeanne Hebuterne